Arziglia's Story

Tutto inizia nell’estate 2001, quando Walter Verdese, Luca Grossi Bianchi, Alessandro Bertellini e Lorenzo Abbagnano decidono di realizzare un cortometraggio amatoriale, dal titolo “Alleanza segreta”.
Ma a causa delle pochi mezzi a disposizione e della mancanza di esperienza, questo film si rivela un fallimento. Nonostante ciò è proprio da questo primo lavoro che il gruppo prende il nome di “Arziglia’s Pictures”, dato che tutte le riprese vengono effettuate nella prima storica sede, un appartamento della famiglia di Luca G.B. situato in via Arziglia a Bordighera.
L’anno seguente,l’Arziglia’s decide di cimentarsi in parodie di pubblicità e programmi televisivi: proprio per questo lo spunto per il titolo del film viene preso da uno storico programma televisivo: Carosello, che per dare un tocco di originalità viene modificato in “Karosello”. Per migliorarsi,vengono introdotti nel cast due nuovi componenti (che però non compaiono nei recenti lavori): Noemi Desanti, cugina di Verdese, e Francesco Biancheri, che nell’Arziglia’s è conosciuto come “Tancredi” (il motivo è ignoto). Inoltre vengono utilizzate diverse comparse, tra cui Dante Cocchi, fabbro di Bordighera e nonno di Grossi Bianchi, che è tuttora considerato come una “leggenda vivente” grazie al suo “Yep Yep” che ancora oggi è un grande tormentone all’interno del gruppo.
Tutto questo porta finalmente al primo vero film dell’Arziglia’s, con un montaggio analogico.
Nel 2003 il numero dei componenti aumenta: entrano a far parte dell’Arziglia’s Veronica Cardoville, vicina di casa di Abbagnano, e Federico Bruzzese, ex compagno di classe dello stesso Abbagnano.
Il film prodotto durante l’estate è il seguito di quello dell’anno precedente, “Karosello 2”.
Come la storia del cinema insegna i grandi sequel sono sempre trilogie; ciò nonostante il progetto dell’anno seguente non è quello della realizzazione di Karosello 3. Il 2004,infatti, è l’anno dei grandi cambiamenti: l’acquisto di una videocamera digitale pone fine all’era delle apparecchiature analogiche all’interno dell’Arziglia’s, che all’inizio dell’anno conosce una notevole espansione dal punto di vista dei componenti: Davide Golzi, Lorenzo Limongi, Matteo Miccichè, Marco Garlet, Chiara e Federica Biancheri, Andrea Rebaudo e Pierluca Allavena sono i volti nuovi della casa di produzione bordigotta.
Cambia qualcosa anche per quanto riguarda l’amministrazione:Walter Verdese,già regista, viene affiancato nella sceneggiatura da Davide Golzi e Federico Bruzzese;compare inoltre il ruolo di cameraman fisso, occupato da Federica Biancheri.
I frutti di queste innovazioni si vedono fin da subito: nel corso dell’estate si assiste alla creazione del primo lungometraggio dell’Arziglia’s Pictures: “Arziglia’s TV”, tre ore e dieci di parodie di format e pubblicità televisive (i due Karosello duravano 40 minuti l’uno) . Con questo film l’Arziglia’s raggiunge il suo apice, riuscendo a portarne una copia in ben 10 regioni italiane, più una in Germania!
Forte di questi traguardi, l’Arziglia’s per il 2005 pensa in grande, forse anche troppo…
Si prosegue sulla linea della parodia di programmi TV, ma a questo si decide di affiancare la parodia del film “ Star Wars: La vendetta dei Sith”, puntando molto sull’inserimento di effetti speciali come fulmini e spade laser. Tuttavia non si riesce a terminare “Star Wars” per la fine dell’estate, per il fatto che i montaggi degli effetti speciali richiedono troppo tempo, contando che i componenti sono ormai quasi tutti universitari o maturandi (e poi siamo pur sempre una compagnia amatoriale!)
Nonostante questo intoppo gli altri scketch inseriti in “Telerumenta” (questo il titolo dell’ultimo film) vengono terminati in tempo, pronti per essere presentati. E la presentazione ha luogo il 1° Gennaio 2006 durante la serata di Capodanno, davanti ad una platea di una 30ina di spettatori. Anche questo lavoro è stato definitivamente completato.
Il 2006 arzigliano inizia all’insegna dell’incertezza: le idee ci sono, ma le riprese non iniziano e sembra che per quest’anno l’Arziglia’s debba dare buca ai suoi fans. Invece accade il miracolo: con un forcing impressionante in soli 18 giorni, dal 19 agosto al 5 settembre, viene realizzato un nuovo lungometraggio di un’ora e mezza: “Summerziglia”. Il film riceve molti apprezzamenti e questo per l’Arziglia’s è un doppio trionfo,considerando il fatto di essere riusciti a realizzare qualcosa che è piaciuto in così poco tempo.